Fonti proteiche e impatto ambientale dei sistemi zootecnici

L’iniziativa prende spunto dalle accuse mosse, in più ambienti, alle attività zootecniche, accusate di essere le principali responsabili delle emissioni di gas serra. 

In particolare, si fa riferimento, in primo luogo, al problema della deforestazione praticata per creare i pascoli destinati a bovini e bufalini e, in secondo luogo, par far posto alle coltivazioni di soia da destinare agli animali in allevamento. Le finalità dell’iniziativa sono molteplici e volte a presentare, con dati attendibili, la situazione reale, ad informare sui progetti internazionali per la coltivazione sostenibile di soia, in Europa e nel mondo, nonché a presentare fonti proteiche alternative alla soia, in alimentazione animale e umana.

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