Storia e attività della Biblioteca

A partire da mercoledì 3 giugno 2020, l’Accademia dei Georgofili ha riattivato la consultazione presso la propria sala di lettura, nel rispetto delle misure di prevenzione sanitaria previste dai decreti in materia vigenti, dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.59 del 22 maggio 2020 e secondo quanto previsto dal “Protocollo di sicurezza anti-contagio” dell’Accademia. 

Nello specifico, l’accesso alla Sede accademica per la consultazione del materiale librario, archivistico e fotografico potrà avvenire solo su prenotazione, attraverso un appuntamento condiviso e confermato (scrivere a davide.fiorino@georgofili.it); nella richiesta dovrà essere indicato, per quanto possibile ed al fine di poterlo predisporre, il materiale per il quale si chiede l’appuntamento. 
In una prima fase, verrà concesso un unico appuntamento al giorno; l’Accademia verificherà in futuro se aumentarne il numero. Giorno ed orario dell’appuntamento potranno variare in base alle esigenze organizzative interne dell’Accademia.
Per accedere alla consultazione, l’utente dovrà mantenere la distanza di almeno 1 metro (preferibilmente 1,80) dal personale addetto all’accoglienza, indossare la mascherina, igienizzarsi le mani utilizzando il gel messo a disposizione e sottoscrivere autodichiarazione che esclude tutte le circostanze di seguito richiamate: febbre oltre 37.5°; mal di gola, raffreddore, tosse, raucedine, congestione nasale e altre affezioni delle vie respiratorie; sintomi influenzali o para influenzali; esser stato in una delle zone identificate come a rischio o in contatto con persone positive al virus nei precedenti 14 giorni. 
Per la consultazione del materiale è comunque richiesto l’uso di guanti, forniti dall’Accademia dei Georgofili.

Attualmente la Biblioteca dispone di un totale di circa 92.000 volumi fra monografie, opuscoli, periodici. Essa è fornita del catalogo cartaceo e del catalogo on-line delle monografie e periodici e del catalogo on-line degli spogli dei periodici. Il catalogo online restituisce i dati immessi a partire dal 1992. 

Avviso: le pubblicazioni che riportano le collocazioni REDA e Garavini sono consultabili solo dietro prenotazione ed appuntamento presso la Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze

L’intenzione di conservare "fogli" e "Gazzette" per metterle a disposizione "di ognuno che voglia profittarne", fu manifestata dai Georgofili fin dall'inizio della propria attività. Già Ubaldo Montelatici dal 1753 al 1767 aveva dato segno di questa volontà redigendo l’Inventario di libri, carte, macchine, mobili e masserizie di proprietà dell’Accademia.

Per meglio rispondere a questo intento, nel 1775 venne affidata a Giovanni Gaspero Menabuoni, prosegretario degli Atti e bibliotecario alla Libreria Magliabechiana, la cura della documentazione, nonché il compito di custodirla in luogo adatto onde ne fosse possibile la consultazione.

Negli anni successivi, le sorti della biblioteca furono strettamente connesse alla mancanza di una sede stabile e definitiva. Fu solo nel 1778, che anche la biblioteca poté ricevere una degna sistemazione e ritrovare la sua unità, quando il Granduca concesse all’Accademia un apposito spazio attiguo alla "Sala delle Adunanze" in Palazzo Vecchio.

Con il tempo la biblioteca andò sempre più organizzandosi. A Pietro Bigazzi si deve il primo catalogo sistematico dei fondi librari, stampato a Firenze nel 1863.

Nel 1993 un gruppo di bibliotecari fiorentini ha curato la stesura del catalogo del Fondo Antico, pubblicato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nel 1994.

Nel 1996 è stata acquisita la Biblioteca del REDA (Ramo Editoriale degli Agricoltori) e la sua bella Fototeca, costituita da diciottomila volumi circa e da quasi centomila illustrazioni (tra foto, diapositive e disegni). Questa importante raccolta, specializzata in tematiche attinenti l’agricoltura, era stata destinata alla vendita all’asta, a seguito della messa in liquidazione dei beni della ex Federconsorzi. Grazie al tempestivo e lungimirante intervento della Cassa di Risparmio s.p.a. di Firenze, i Georgofili hanno potuto disporre dei mezzi finanziari per partecipare alla gara di aggiudicazione.

Nel corso degli anni si sono poi aggiunte ulteriori importanti acquisizioni come il Fondo Cavallaro ed il Fondo Garavini.

Attualmente la Biblioteca dispone di un totale di circa 92.000 volumi fra monografie, opuscoli, periodici.
Essa è fornita del catalogo cartaceo e del catalogo on-line delle monografie e periodici e del catalogo on-line degli spogli dei periodici.

Oltre che nella sede accademica la Biblioteca è sistemata nella "dipendenza" (in P.zza Alberighi) e presso la Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze (in Via Bufalini).