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Nuovo sito di informazione dei Georgofili
Associazione Culturale Re Stocco, Ordine Cultori della Cucina di Mare e Accademia dei Georgofili Sezione Centro-Est
Edizione 2010
Giornata di studio
Convegno
3 dicembre 2009
L’Accademia dei Georgofili presenta e discute pubblicamente i risultati di una ricerca che ha condotto, in collaborazione con ARSIA/Regione Toscana, sulle prospettive delle attuali coltivazioni di olivo, anche quali elementi importanti del paesaggio agrario toscano. Si tratta della prima fase di un progetto estendibile alle altre regioni olivicole italiane.
Obiettivo è quello di identificare le diverse tipologie attuali della olivicoltura, con le loro differenti potenzialità produttive e di reddito, verificando se l’evoluzione tecnico-economica subita dagli oliveti renda possibile sostenerne la sopravvivenza per salvaguardare il loro ruolo paesaggistico.
I risultati hanno evidenziato la presenza di oliveti economicamente passivi e di olivicoltori indotti quindi a trascurare le principali operazioni colturali, con effetti molto negativi anche sul presunto pregio paesaggistico. In simili casi sarebbe razionale abbandonare questi oliveti “marginali”, sostituendoli con bosco od altre attività produttive. Non sarebbe infatti equo e neppure utile a nessuno continuare a vietarne l’abbattimento, senza che venga almeno corri-sposto un adeguato indennizzo agli agricoltori che di fatto risultano privati delle loro libertà imprenditoriali e danneggiati.
Programma della giornata
Intervento di Maria Grazia Mammuccini
Intervento di Luigi Omodei Zorini e Roberto Polidori
Intervento di Angelo Godini
Considerazioni conclusive di Franco Scaramuzzi
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