L'Accademia risponde

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Il 27 settembre 2017 è stato presentato il nuovo portale di informazione tecnica a valenza nazionale “L’Accademia Risponde”.
La sua finalità è quella di creare un sempre più stretto collegamento fra il mondo della ricerca e la società, in particolare con gli operatori del settore agricolo, forestale e agroalimentare e con i consumatori; a tal fine sono state coinvolte le rappresentanze del mondo agricolo.
Questa nuova iniziativa dei Georgofili vuole ridurre la distanza tra il mondo accademico e gli altri soggetti; “L’Accademia Risponde” (www.accademiageorgofili.it) prevede un'interattività con il mondo esterno, fornendo gratuitamente risposte a quesiti posti dagli operatori del settore e mettendo a disposizione della comunità agricola e rurale e dei consumatori le proprie competenze.
La vasta conoscenza delle materie che interessano i diversi campi dell’agricoltura è assicurata dagli oltre 900 Accademici che dedicano il proprio lavoro quotidiano alla ricerca, alla conoscenza e all’applicazione delle innovazioni. Un gruppo di circa 90 “Esperti”, individuati dall’Accademia dei Georgofili ed attualmente divisi in ventidue gruppi tematici, avrà il compito di rispondere in modo chiaro e conciso alle domande che verranno poste.
Le risposte, suddivise sia per tematiche che per parole chiave, saranno inserite nel sito web e rimarranno a disposizione di tutti gli utenti.
Il servizio vuole essere un supporto alle scelte degli agricoltori e dei tecnici, ma non vuole sostituire le consulenze dettagliate che possono fornire Dottori Agronomi, Periti Agrari, Agrotecnici, etc. Anche per questo motivo il portale è realizzato in collaborazione con gli Ordini ed i Collegi professionali e con le organizzazioni agricole, rappresentati tutti nel “Comitato tecnico-scientifico” volto a monitorare il funzionamento del portale.
Il sito è stato implementato con un servizio agroclimatico, curato dal Consorzio LaMMA, che consente di consultare le previsioni stagionali dei successivi tre mesi, di vedere report termici e pluviometrici degli ultimi mesi e di leggere brevi commenti sulla situazione meteorologica in relazione all’agricoltura.

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